Storie di famiglia nella provincia di Catania. Family Search, uno strumento di ricerca attraverso la rete

Storie di famiglia nella provincia di Catania. Family Search, uno strumento di ricerca attraverso la rete

di Leone Venticinque, per la Società di Studi Menenini (“il Circolo”, n. 8, maggio 2012, pp. 37-38)

Il sig. Mike Barresi, cittadino Usa di lontane origini siciliane, è intento in una investigazione genealogica intorno ai propri antenati. Di recente (1) ha scoperto che il bisnonno Francesco Barresi, nato a Mineo nel 1880, aveva tre fratelli: Salvatore, Mario e Arcangelo, tutti nati a Mineo rispettivamente nel 1878, 1883 e 1885. Inoltre la ricerca ha riportato notizie sul padre del bisnonno Francesco – Arcangelo Barresi, nato a Mineo il 31 dicembre 1843 e là morto il 21 dicembre 1884, a sua volta figlio di Salvatore e Rosaria, vissuti nella prima metà del 1800 – e sul suo matrimonio con Caterina Nolfo il 6 giugno 1906; quale chiesa del paese egli frequentava e molto altro, tutto da documenti originali in copia fotografica. In qualche modo non meglio specificato, Mike Barresi è poi riuscito a risalire al suo antenato menenino più antico: Giuseppe Ledda, nato nel 1765.
Dagli stessi documenti si ricavano anche informazioni che non riguardano solo la famiglia Barresi, come i nomi dei sindaci in carica, i nomi dei testimoni presenti al battesimo di Arcangelo Barresi – il padre del bisnonno Francesco –, in quale via di Mineo abitava e chi era il medico presente quando egli era morto, a quarantun anni. A redigere un estratto dal registro degli atti di nascita del Comune di Mineo il 28 aprile 1861 – stampato nella tipografia Galati di Vizzini – era il sindaco Vincenzo Bellissima; presente il padre della neonata Rosa battezzata a S. Agrippina, Francesco Ledda, “campagnuolo” di anni 33, testimoni il falegname Giuseppe Sciré di anni 37 e il “campagnuolo” Giuseppe Ledda di anni 61, tutti analfabeti. Assente la madre, Mariangela Zaccaria di anni trenta. Un altro atto di nascita, datato 20 dicembre 1843, vede all’opera in qualità di ufficiale dello Stato Civile il sindaco Pietro Nicolò Tamburino, mentre il certificato di matrimonio dell’11 marzo 1877 porta la firma di P. Vita. A firmare gli atti di morte nel dicembre 1884 è a sua volta il sindaco Giuseppe Cirmeni.
La ricerca sopra descritta è stata resa possibile, senza muoversi da casa per attraversare l’Oceano Atlantico, grazie alla banca dati mondiale Family Search (2) nella quale sono raccolti registri dello Stato Civile per gli anni 1861-1941, conservati al Tribunale di Caltagirone e riguardanti i quindici comuni del Calatino. Di fronte ai ritardi e alle inerzie che localmente si possono constatare anche nel campo della informatizzazione di archivi pubblici, ci si può almeno consolare apprezzando il lavoro di istituzioni private tanto lontane da qui, come la statunitense Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (3) che ha realizzato con tanta cura la banca dati Family Search, gratuita e di libero accesso per chi voglia cercare nel passato della propria famiglia.

Note:
1 – Cfr. il blog di Mike Barresi alla data del 2012.04.23 (bridgetopast.blogspot.com).
2 – Cfr. familysearch.org.
3 – Cfr. mormon.org.

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