2014.10.26 – La fattoria didattica: un percorso di educazione alla dieta mediterranea

Domenica 26 ottobre presso l’agriturismo di Grammichele “La valle dei Margi” è stata presentata in un incontro pubblico una giornata informativa. L’iniziativa è stata finanziata dai fondi europei, programma di sviluppo rurale Sicilia 2007-2013 e rientra nella misura 331 “Formazione e Informazione”.
I relatori intervenuti hanno affrontato vari aspetti del tema scelto per l’incontro, “La fattoria didattica: un percorso di educazione alla dieta mediterranea”. Le statistiche aggiornate mostrano un incremento dell’obesità in Sicilia, soprattutto tra i più giovani, per i quali occorre recuperare la sana alimentazione di un tempo e le buone pratiche come quelle proposte dal recente progetto “Orti a scuola”. Secondo il sindaco di Caltagirone Nicola Bonanno, la qualità delle produzioni agroalimentari del Calatino è la migliore formula per far progredire il settore primario dell’economia locale. C’è l’occasione dell’Expo 2015 che andrà valorizzata con grande attenzione, sottolinea il sindaco di Grammichele Canzoniere. Ci sono da condividere i risultati di progetti che hanno coinvolto tanti comuni siciliani. Un esempio per tutti è il progetto S.A.RI.CER, servizi avanzati per la ricerca nella filiera cerealicola, che mira a divulgare tra le piccole e medie imprese dell’Isola i risultati delle attività del Consorzio di Ricerca “Gian Pietro Ballatore”, operativo dal 1997. Negli ultimi anni il settore della cerealicoltura ha visto operare il centro sperimentale di Caltagirone impegnato nel recupero delle oltre cinquanta varietà di grani siciliani. Un patrimonio di biodiversità che oggi viene riproposto sul mercato, con prodotti da forno realizzati utilizzando farine di timilia, russello, maiorchino, margherito, scorsonera e altri grani duri e teneri per un pane a lunga durata e con caratteristiche di pregio.
Recuperare gli antichi grani si accompagna poi ai metodi di macinazione, per cui attraverso nuovi studi sulle farine integrali e raffinate si è elaborato un nuovo prodotto innovativo, denominato “integralbianco”, presentato dal Molino Colombo in collaborazione con Farine Varvello. La ricerca scientifica si è inoltre dedicata a conoscere nel dettaglio i metodi tradizionali di lievitazione con la pasta acida, migliore dei sistemi industriali basati sul lievito di birra. Si costruisce così un percorso ecosostenibile dai campi alla tavola anche grazie allo sviluppo di nuovi prodotti nella quarta gamma pronta al consumo per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina, per diffondere nella popolazione lo stile di alimentazione più salubre che combatte le patologie moderne, come il diabete e le malattie cardiovascolari. Ulteriori passi avanti si potranno avere in tal senso con maggiore informazione riguardo agli stili di vita vegetariano e vegano.

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