2016.02.21 – Incontro pubblico a Paternò

Buonasera cittadini di Paternò, grazie presidente Crupi. Vi saluto da Mineo, dove facciamo parte sempre della grande Piana che dovrebbe essere fonte di grande benessere come forse in passato era. Ma appunto grazie a questa politica che non vi cerca più neanche per i voti, si è completamente dimenticata di qual’era, di qual’è la fonte della vita. L’agricoltura è un settore che potrebbe anche chiudere, a nessuno interessa più. Come diceva Franco Crupi, il ministro è venuto ieri: non se n’è accorto nessuno. Ma ognuno scarica le colpe su qualcuno che è sopra di lui, adesso c’è questa Unione Europea che si prende tutte le responsabilità perché “decidono altri” ecc. In realtà qui aspettare che qualcuno rappresenti le problematiche del popolo siciliano, per il popolo siciliano è un grande errore. Certo c’è stata l’abitudine, non so quali onorevoli avevate dalle vostre parti, io vi potrei nominare i nostri ma alla fine ogni angolo della Sicilia ne aveva qualcuno che raccoglieva in qualche modo le istanze. Se era un politico per bene faceva arrivare qualche opera pubblica, di sistemazione di strade o condotte d’acqua ecc. Se era l’altro politico, a cui di solito si tirano le giacche e ci saranno qua in piazza dei grandissimi esperti in questo tipo di lavoro, possibilmente al figlio, la sistemazioncina e qualche posticino glielo trovavano. Ora tutto ciò è finito, e anche i figli e i nipoti che magari molti di voi indegnamente hanno sistemato in questa maniera stanno venendo espulsi da un sistema clientelare che prima di tutto bada a se stesso. Perché prima c’è il figlio del politico, il figlio vostro non conta niente, giustamente perché non contate niente neanche voi.
Questo purtroppo è il momento della verità, mi dispiace ma voglio anche essere di incoraggiamento perché noi stiamo cercando di mettere in contatto le varie realtà dell’agricoltura siciliana che sono sparse nel territorio. Oggi siamo a Paternò, andremo in altri centri, voi cercate di seguirci per quanto è possibile, chi ha internet, chi ha altri sistemi perché se non ci uniamo in iniziative unitarie conteremo poco.

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Le ragioni di un movimento per l’autodeterminazione: ecco “Alba Siciliana”

Mineo, 2015.12.03 – Intervento del Vice Presidente e Responsabile della Comunicazione, Leone Venticinque

(>> audio-video integrale e foto della conferenza)

Le ragioni di un movimento per l’autodeterminazione: ecco “Alba Siciliana”

12294661_432448310278536_2369408554708994767_nBuonasera a tutti. Siamo ancora una volta a ringraziare chi ci ospita per questa iniziativa, il bar ristorante Shalimar Salerno di Mineo, che ci permette di usufruire del suo bellissimo spazio, che è ogni volta spazio di iniziative di vario genere. Ci siamo visti più di una volta per incontri culturali, politici, di impegno civile. Ricordo un incontro tempo fa sull’Imu agricola, quando era cominciato questo brutto passaggio di “ricerca fondi” da parte del governo nazionale e devo dire che il territorio del Calatino, grazie a alcune persone che si sono mobilitate sin dall’inizio è stato tra i più attivi – poi quando fu anche nelle iniziative a Catania – a far sentire dalla base, dal mondo dei produttori, dei contadini, degli agricoltori, degli imprenditori, che questo mondo esiste, che non è una passiva macchina da esborso tasse, semplicemente abituata come i cosiddetti muli da cava di gesso, che fanno sempre la stessa strada avanti e indietro. Continua a leggere

Il paese di Mineo vissuto, studiato e ricordato dal prof. Aldo Messina

Interventi di Leone Venticinque alla presentazione del libro “Vincenzo e il fico nano”

Il paese di Mineo vissuto, studiato e ricordato dal prof. Aldo Messina

01Buonasera a tutti, grazie per essere venuti a questo incontro. Ringraziamo innanzitutto chi ci ospita ancora una volta, con le nostre piccole proposte: il ristorante Shalimar, che è la sede attualmente migliore – e probabilmente continuerà ad esserlo – per ospitare le iniziative che vengono fatte con un certo obiettivo e in linea di massima trovano sempre – e questo ci fa molto piacere – chi continua a seguirci. Ricordo come sempre che la Società di Studi Menenini si occupa di conservare una traccia di queste nostre iniziative, perché non solo chi non è potuto essere qui oggi ma in ogni caso anche noi stessi tra qualche tempo potremo riascoltare le parole di chi è voluto intervenire. Crediamo che gli strumenti multimediali ecc. e anche la rete siano fatti anche per questo: per conservare la videoregistrazione, perché al libro che resta come una testimonianza dell’impegno dell’autore si affianca anche questa attività di divulgazione. Fra l’altro, nel caso specifico il prof. Messina è venuto a Mineo e cioè sul luogo del delitto, perché il libro parla di fatti strettissimamente locali e direi con un grado di affezione che i menenini si renderanno conto di quanto sia dedicato a tutti loro. Salutiamo il professore che ci è venuto a trovare, abbiamo al tavolo anche l’amico Nino Cucuzza che ci dirà qualcosa anche lui, è sempre il tramite continuo nella distanza geografica, ci dice “sta arrivando il prof. Messina, preparatevi” e noi ci prepariamo. L’ultima volta eravamo a Caltagirone per un’altra presentazione di un suo libro, andiamo in giro per il Calatino, forse qualche volta ci vedremo a Ramacca se ci vuole ospitare. Continua a leggere

Il Cara di Mineo, le comunità locali e i soldi spesi per la conquista del consenso

Intervento di Leone Venticinque all’incontro sull’immigrazione (Catania, 2015.08.20)

Il Cara di Mineo, le comunità locali e i soldi spesi per la conquista del consenso

Siamo venuti da Mineo, dove l’on. Artini è stato tre volte per visitare il Cara con delegazioni di parlamentari già dall’anno scorso, con il Movimento Cinque Stelle del quale faceva parte.
Ringrazio gli organizzatori per questa iniziativa che cade in giorni per i quali si dice che «la politica va in vacanza». Ruoli istituzionali, come nel caso di Artini la vicepresidenza della Commissione Difesa della Camera, in teoria vanno oltre le posizioni di parte e di partito, cioè dovrebbero rappresentare “la Nazione”. Ce lo ricorda tra l’altro l’art. 67 della Costituzione: «Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato». Resta però un dubbio, se ci sia soltanto la Nazione che sta governando o anche quella che si trova all’opposizione e che la pensa diversamente. Continua a leggere

Lavoriamo per Mineo – Dialogo con Giuseppe Mistretta, comitato Mineo prima di Tutto, 26.06.2015

Lavoriamo per Mineo – Dialogo con Giuseppe Mistretta, comitato Mineo prima di Tutto, 26.06.2015

manifesto-piccoloLeone Venticinque – Buonasera a tutti i partecipanti a questo terzo incontro, che il Laboratorio politico Vetustissima et Iucundissima e l’Osservatorio per la trasparenza amministrativa a Mineo hanno voluto proporre alla cittadinanza. I primi due incontri si sono svolti nelle scorse settimane, con l’evolversi delle vicende presenti che è stato molto rapido e in parte non prevedibile. Questo potrebbe diventare una sorta di appuntamento troppo schiacciato sul presente, ci vedrebbe spettatori di vicende che avvengono e coinvolgono il paese e non solo, e lo vedono più che altro soggetto invece che parte attiva. Oggi abbiamo voluto cercare di riportare l’attenzione alla capacità propositiva e a quelli che dovrebbero essere alcuni degli aspetti classici della azione politica e di ciò che significa occuparsi di una comunità dal punto di vista del suo governo e dell’amministrazione. Continua a leggere

Mineo tra presente e futuro: analisi e proposte

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Tavola rotonda pubblica organizzata dal Laboratorio politico Vetustissima et Iucundissima e dall’Osservatorio per la trasparenza amministrativa a Mineo il 12 giugno 2015.
Microfono aperto ai cittadini, alle associazioni e ai rappresentanti delle organizzazioni politiche del paese.

Interventi di: Nella Risuscitazione, Chiara Cutrona, Riccardo Favara, Agrippino Todaro, Giuseppe Roccuzzo.
Moderatore: Leone Venticinque.

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Intervento alla presentazione del libro Sicilia dimenticata

Documento-1Diamo inizio a questo primo evento della stagione 2015 della Pro Loco di Mineo. Siamo nella nuova sede, che non poteva essere inaugurata meglio che con una iniziativa di attività culturale dedicata alla Sicilia, che il nostro amico Barucco ha sostanziato e distillato in un’opera a stampa, ma che in realtà nasce da un lavoro sul campo fatto da oltre dieci anni. Dal 2004 Barucco gira questa “sterminata” isola, perché pare che non finisca mai per tutte le cose che vi si trovano, vi si scoprono e vi si riscoprono, poi vengono nascoste di nuovo, il che ci da anche l’idea delle colpe stratificate, nel senso che se tutto il patrimonio storico e culturale fosse mappato con precisione da parte delle Istituzioni e con le dovute cure, forse Barucco avrebbe avuto meno lavoro, perché la Sicilia sarebbe stata meno dimenticata, e invece è talmente dimenticata che ci vuole il fotografo che la fa ricordare.
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Intervento alla conferenza stampa Forza Nuova – Alba Siciliana

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Mineo, 2014.12.13

Senzanome bIn questi giorni abbiamo un’attenzione molto alta da parte della politica e della cittadinanza, i temi locali, le problematiche del Cara che abbiamo vissuto da parecchio tempo si vanno a saldare con una dimensione nazionale. È un dibattito molto importante che naviga sull’onda delle inchieste, anche se ci dovrebbe essere la capacità di non avere sempre bisogno di questo “stimolo” o di questa costrizione. Ma tant’è, dobbiamo fare di necessità virtù.

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“Alba Siciliana” è un foglio di documentazione civica nato da alcuni mesi. Prosegue l’esperienza di “Qui Mineo”, che è rimasta ancora attiva in rete con la pagina sul social network. Ho cercato di creare una continuità di memoria contemporanea, laddove si erano oramai esaurite precedenti attività simili che erano state attive in passato. L’editoria, il giornalismo locale risponde a una necessità, serve a “guardarsi” e non dimenticare tanti aspetti della vita trascorsa di una piccola comunità. Il passaggio da “Qui Mineo” a “Alba Siciliana” la scorsa primavera si deve al fatto che le tematiche nelle quali questo piccolo paese si stava venendo a trovare immerso andavano ben oltre la dimensione locale, era il caso di rivolgere a una realtà più ampia quest’atto comunicativo nella forma di un foglio a stampa, proprio perché le problematiche che venivano a emergere si concretizzavano in gravi degenerazioni delle varie componenti di ciò di cui vive una realtà sociale: la componente economica, la componente della rappresentanza politica democratica, le interazioni reciproche fra questi due fattori e rispetto alla Nazione. Tutti aspetti che cominciavano a delineare quello che si poteva definire il “Caso Mineo”.
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Le radici dei movimenti politici e le nuove sfide della lotta post-ideologica in Italia

Intervento alla presentazione del libro L’America a destra (Caltagirone, 2014.12.05).

manifesto 2Iniziamo l’incontro innanzitutto ringraziando tutti i presenti, chi è venuto da più o meno vicino, chi è già a Caltagirone. Ringrazio gli invitati relatori che hanno fatto strada da varie parti della Sicilia e non solo: abbiamo anche l’Autore del libro, Luca Tedesco che viene da Roma e ci ha fatto il piacere di essere qui.
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